Inserito da: vocealmerito | 4 Novembre 2009

LA CONTROPROPOSTA DI RIFORMA GIURISPRUDENZIALE

TESTO UNICO DI RIFORMA UNIVERSITARIA E DI ACCESSO ALLE PROFESSIONI GIURIDICO-FORENSI

LA RIFORMA PER PUNTI

A. L’UNIVERSITA’:

  1. No ai test di ingresso da effettuarsi prima dell’acceso all’A.A.

L’articolo 34 della nostra Costituzione afferma che “ i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Tale principio secondo cui all’alta formazione si accede per meritocrazia è oramai calpestato dai test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso che, il più delle volte, non hanno alcuna attinenza col campo di studi scelto. Tutto si può pensar di dire, tranne che sia la meritocrazia il perno della valutazione selettiva posta dai test. Inoltre, la creazione di lobby e di interessi economici per il superamento di questi, hanno portato questo sistema di valutazione alla deriva di sotterfugi vari al limite se non oltre il campo del consentito.

  1. Un criterio maggiormente meritocratico e che, per questo, non in contrasto con l’art.34 Cost è quello di prevedere una soglia di sbarramento al secondo anno (per crediti e propedeuticità). Questo consentirebbe una valutazione delle capacità ed attitudini dei soggetti direttamente sul campo e non con test che poco hanno a che fare con le discipline dei corsi.
  2. Prevedere per i corsi annuali un numero di crediti prestabilito e, rispetto al totale, una parte di questi deve essere destinata ad attività di studio della giurisprudenza ed all’esame di casi giurisprudenziali, con l’obbiettivo di iniziare ad avvicinare lo studente ai risvolti pratici dello studio magistrale in giurisprudenza
  3. Istituire per il quarto ed il quinto anno corsi di avviamento alle attività giuridico-forensi (Laboratori giuridici), dando maggiore praticità lavorativa al corso di studi. Lo si può fare inserendo tali attività contestualmente alle lezioni o inserendo gli appositi corsi tra le materie obbligatorie previste dal piano di studi (siano esse di contesto o non).
  4. Accorpare le materie di 4° e 5° anno indicate dalla dicitura “II” in corsi annuali previsti nei primi quattro anni. Così facendo si evita l’ingessatura del quinto anno che, al contrario, potrà essere utilizzato per “specializzarsi” in un determinato settore giuridico.
  5. Prevedere per i soli corsi annuali la suddivisione in “moduli” con relative prove in itinere anche e soprattutto per quanto attiene l’esperienza pratica svolta, di tipo scritto.
  6. Istituire al quinto anno gli indirizzi di “specializzazione” con relative materie di indirizzo (es: privatistico, penalistico, pubblicistico, internazionale e dell’Unione Europea, impresa e diritto dell’economia pubblica e privata, teorico-metodologico, tributarista). Si andrebbero ad attivare solamente quei corsi che raggiungono un minimum di iscritti (come già oggi avviene per le cosiddette “materie a scelta dello studente”).
  7. Prevedere in relazione alla specializzazione conseguita dallo studente, un riconoscimento in termini di punteggio per i futuri concorsi, bandi pubblici e privati che avessero attinenza con il particolare titolo di studio conseguito, nonché per l’accesso alle scuole post-laurea e per le carriere giuridico-forensi. Attribuire, in sostanza, in modo proporzionale con l’attività svolta un valore simile ai master post-laurea, così da dare valore sostanziale alle scelte prese.
  8. Dare la giusta importanza ad insegnamenti che devono necessariamente fare parte del bagaglio culturale e giuridico di un giurista coma lo studio della legislazione Antimafia nei due aspetti penalistico e civilistico
  9. Informatizzare i corsi di studio in modalità telematica per:

a. eliminare il problema del sovraffollamento delle lezioni

b. eliminare il problema dei disagi causati agli studenti “fuori sede” anche di tipo economico e migliorare, di conseguenza, la distribuzione dei locali, economizzare le spese di affitto (eliminando la spesa per i locali extra universitari) e l’organizzazione dei lavori per i docenti. Uno dei criteri da adottare per consentire l’accesso ai corsi telematici potrebbe essere quello del reddito minimo.

c. eliminare una delle ragioni che stanno alla base del numero chiuso

  1. Dal terzo anno in poi (dopo aver risolte le propedeuticità richieste), si dovrà attivare la pratica giuridica per ogni materia che abbia attinenza con un campo lavorativo. Questa potrà essere svolta (quantomeno inizialmente) presso studi, amministrazioni pubbliche e private, uffici universitari o convenzionati con la stessa e, successivamente, presso il Poligiuridico Universitario.

B. I COLLEGAMENTI COL MONDO DEL LAVORO:

  1. Non il CNF ma le stesse Università Pubbliche o private dovranno garantire il “carattere professionalizzante” dei propri insegnamenti (cosa per altro già prevista, anche nel testo elaborato da CNF agli articoli 38 e 40 ma non attuata). Questo per rendere consequenziale l’insegnamento universitario col mondo del lavoro.
  2. Creare un albo degli studi di avvocatura, notarili e via dicendo per la distribuzione automatica degli studenti laureatisi che ne facciano richiesta. Tale possibilità sarà concessa a quegli studi che assicurino uno standard qualitativo (certificato) per la formazione dei praticanti. Per queste ragioni dovranno essere previsti degli sgravi fiscali per quegli studi che aderiranno con profitto.

Questo per evitare la difficile ed a volte inoperosa ricerca che il neolaureato è obbligato a compiere al conseguimento della laurea qualora volesse intraprendere la carriera forense.

  1. Le scuole di formazione post-laurea per accedere alle professioni, richiedono la semplice iscrizione (non altri esborsi) Queste possono individuarsi per esempio nella scuola si avvocatura, magistratura, notariato, pubblica amministrazione, campo internazionalistico-europeo, tributario, teorico metodologico e dell’insegnamento. La gestione è a carico dell’Università e, quantomeno inizialmente i corsi possono essere tenuti attraverso convenzioni stipulate dall’Università presso studi (con incentivi e sgravi fiscali), uffici pubblici e privati, amministrazioni e via dicendo ed in seguito presso il Poligiuridico.

C. IL POLIGIURIDICO:

    1. Il Poligiuridico è gestito dagli enti pubblici che lo amministrano. Gli insegnanti possono essere impiegati statali e quindi offrire servizi gratuiti ai cittadini (vedi il patrocinio gratuito); altrimenti prestano il proprio lavoro da liberi professionisti. Al suo interno possono trovare spazio uffici d’avvocatura, notarili, pubblica amministrazione e via dicendo. Lo studente potrà formarsi durante gli anni accademici e di alta formazione all’interno dello stesso Poligiuridico.
    2. L’accesso alle scuole è libero salva la possibilità di inserire un numero programmato in caso di mercato del lavoro saturo. In quest’ultimo caso sarà stabilito il numero programmato a seconda dell’offerta lavorativa richiesta. Il numero programmato inserito alla fine degli studi e non all’inizio assolve ad una funzione completamente diversa rispetto al numero chiuso ante immatricolazione all’Università. il Numero di anni di alta formazione varia a secondo del campo scelto.
    3. Si prevede l’eliminazione di qualsivoglia contributo di funzionamento della scuola di specializzazione a carico degli specializzandi.

      Punti chiave:

      * Ingresso non programmato
      * Corsi telematici
      * Sbarramento interno
      * Attività pratica di avviamento al lavoro
      * Scuole di alta formazione con numero programmato (studente pienamente formato)
      * Il Poligiuridico

      Inserito da: vocealmerito | 25 Settembre 2009

      Borsa di Studio dell’A.I.G.I.

      SI TRASMETTE LA LETTERA INDIRIZZATA ALL’ATTENZIONE DEL PRESIDE VERDE DA PARTE DELL’AIGI IN MERITO AD UNA BORSA DI STUDIO DAL VALORE DI 5.000,00 EURO

      All’attenzione di:

      Preg.mo Prof. Verde

      Facoltà di Giurisprudenza,

      come negli anni scorsi, siamo lieti di trasmettere il bando della “Borsa di Studio Ezio Corfiati 2010″ promossa dalla Scuola Nazionale di Specializzazione per Giuristi d’Impresa A.I.G.I. – Associazione Italiana Giuristi d’impresa.

      La borsa, del valore di € 5.000,00 è destinata a giovani laureati che abbiano discusso la tesi nell’anno 2009 su temi attinenti il Diritto d’impresa

      A nome del Comitato Scientifico della Scuola e di tutta l’AIGI, Le siamo grati se vorrà diffonderla tra gli allievi e gli ex allievi della Vostra Facoltà di Giurisprudenza.

      Restiamo pertanto a disposizione per ogni possibile forma di collaborazione e per eventuali ultreriori chiarimenti.

      Grazie, cordiali saluti

      Mariella Corfiati

      A.I.G.I. Associazione Italiana Giuristi d’Impresa
      Prof.ssa Mariella Sferruzza Corfiati
      Segreteria scientifica Scuola Nazionale Giuristi di Impresa
      Via Santa Tecla,5 -20122 Milano
      tel 0286982383, cell. 333 6955690
      e-mail scuolanazionale@aigi.it , www.aigi.it
      Borsa di studio:

      Inserito da: vocealmerito | 25 Settembre 2009

      Informativa IMPORTANTE LAUREANDI

      PREISCRIZIONI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE DA PARTE DI STUDENTI LAUREANDI IN SCIENZE GIURIDICHE: LA SCADENZA PER LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE CON RISERVA AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE E’ PREVISTA PER IL 30 SETTEMBRE 2009 PER TUTTI GLI STUDENTI CHE CONSEGUIRANNO LA LAUREA ENTRO E NON OLTRE IL 28 FEBBRAIO 2010.

      LA PROCEDURA E’ LA SEGUENTE:
      1) COLLEGARSI AL SITO WWW.UNIPA.IT ED IMMATRICOLARSI CON RISERVA AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE, ESPLETANDO TUTTE LE FORMALITA’ RICHIESTE;
      2) ENTRO E NON OLTRE 15 GIORNI IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA RECARSI PRESSO LA PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA DI APPARTENENZA, (PER LA SEDE DI PALERMO DOTT.SSA VALENTINO O SIG.RA AFFATIGATO NEI GIORNI DI LUNEDI’, MERCOLEDI’ O VENERDI’ DALLE ORE 9 ALLE ORE 12, PER TRAPANI ED AGRIGENTO INFORMARSI PRESSO LA PROPRIA SEDE) PRESENTANDO IL PROPRIO CERTIFICATO DI LAUREA CON ESAMI ED APPOSITA RICHIESTA DI CONVALIDA ESAMI REPERIBILE ON LINE.

      ATTENZIONE: GLI STUDENTI NON POTRANNO SOSTENERE ESAMI AVENTI COME MATERIE PROPEDEUTICHE CORSI DI SCIENZE GIURIDICHE SE NON AVRANNO OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO DEGLI ESAMI SOSTENUTI NEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE A SEGUITO DELLA LORO ESPLICITA RICHIESTA.

      DOTT.SSA SONIA VALENTINO
      RESPONSABILE CORSI DI LAUREA punto_esclamativo

      Inserito da: vocealmerito | 24 Settembre 2009

      PROROGA SCADENZA IMMATRICOLAZIONI

      DECRETO DEL RETTORE NUMERO 4983_2009 DEL 23.09.09

      PROROGA IMMATRICOLAZIONI UNIVERSITA’ DI PALERMO:
      a. 10 OTTOBRE PER LE IMMATRICOLAZIONI
      b. 30 OTTOBRE PER ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO PROROGAClicca Qui per il documento

      Inserito da: vocealmerito | 16 Settembre 2009

      News

      INIZIO LEZIONI GIORNO 28 SETTEMBRE 2009!!

      ________________________________________________________________________________

      Dal 17 al 25 settembre
      MACROCONCETTI GIURIDICI ED ECONOMICI (prof Surdi)
      AULA 12 ARCHITETTURA
      dalle ore 15.00 alle ore 18.00 nei giorni lun / mar / mer / gio / ven

      28 e 29 settembre
      MACROCONCETTI GIURIDICI ED ECONOMICI (prof. Surdi)
      AULA MAGNA ARCHITETTURA
      Dalle ore 16,00 alle ore 18,00 lun / mar

      Dal 17 al 25 Settembre
      STORIA ANTICA, MEDIEVALE, MODERNA E CONTEMPORANEA (prof.ssa Giulia Marotta)
      AULA 2 ARCHITETTURA
      dalle ore 8,00 alle ore 11,00 nei giorni lun / mar / mer / gio / ven

      26 Settembre
      STORIA ANTICA, MEDIEVALE, MODERNA E CONTEMPORANEA (prof.ssa Giulia Marotta)
      AULA MAGNA GIURISPRUDENZA
      Dalle ore 11,00 alle 13,00 sabato

      Dal 17 al 25 Settembre
      LOGICA E CONCETTI FILOSOFICI FONDAMENTALI (prof.ssa Rosanna Marotta)
      AULA MAGNA ARCHITETTURA
      Dalle ore 11,00 alle ore 13,00 nei giorni lun / mar / mer / gio / ven

      Giorno 26 settembre
      LOGICA E CONCETTI FILOSOFICI FONDAMENTLA (prof.ssa R.Marotta)
      AULA MAGNA GIURISPRUDENZA
      Dalle ore 9,00 alle ore 11,00 sabato

      Dal 14 settembre partono le lezioni di LINGUA ED INFORMATICA: QUESTI ORARI ED AULE

      Informatica cattedra A-K (Giunta)
      - Plesso Albanese – venerdì ore 9,00

      Informatica cattedra L-Z (Gallea) dal 14 al 18 settembre
      - Aula 3 – lunedì ore 13,00/16,00 martedì ore 14,00/19,00, venerdì ore 15,00/19,00, sabato 08,00/13,00;

      dal 21 al 25 settembre
      - Plesso Albanese – lunedì ore 14,00/17,00 – martedì ore 09,00/14,00 – giovedì ore 14,00/17,00 – venerdì ore 14,00/17,00;

      Lingua spagnola (Marcos)
      - Aula Santi Romano – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 14,30/18,30

      Lingua tedesca (Trisevgeni)
      - Aula 1 – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 14,00/16,00

      Lingua francese cattedra L-Z (Curtil)
      - Aula 2 – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 14,00/18,00

      Lingua francese cattedra A-K (Rinaldi)
      - Aula 4 – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 14,00/18,00

      Lingua inglese cattedra A-E (Cassina)
      - Aula 1 – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 09,00/13,00

      Lingua inglese cattedra F-N (Tornabene)
      - Aula Chiazzese – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 16,00/19,00

      Lingua inglese cattedra O-Z (Martorana)
      Aula Santi Romano – lun / mar / mer / gio / ven alle ore 09,00/13,00

      ________________________________________________________________________________

      NOVITA’ SULL’INSEGNAMENTO DEL DIRITTO PENALE

      NON E’ PIU’ PREVISTO UN CORSO DI DIRITTO PENALE1 E 2.
      L’INSEGNAMENTO DEL DIRITTO PENALE E’ BIENNALE; QUIDI L’INTERO CORSO SARA’ RIPARTITO IN DUE ANNI SECONDO LO SCHEMA SEGUENTE:

      ANNO TERZO → LEZIONI DEL PRIMO MODULO NEL SECONDO SEMESTRE
      ANNO QUARTO → LEZIONI DEL SECONDO MODULO AL PRIMO SEMESTRE
      ESAME → UNICO AL TERMINE DEL SECONDO MODULO
      LE LEZIONI SARANNO SVOLTE DA UN UNICO DOCENTE CON SOLITA DIVISIONE PER CATTEDRE

      PROBLEMI → CHI HA SOSTENUTO IL DIRITTO PENALE1:
      A. PUO’ DECIDERE DI SOSTENERE IL DIRITTO PENALE 2 CON IL PROFESSORE ROMANO(SECONDO IL VECCHIO SCHEMA)
      B. SEGUIRE LA NUOVA ORGANIZZAZIONE PARTECIPANDO ALLE LEZIONI DEL SECONDO MODULO E SOSTENERE L’ESAME CON IL DOCENTE DI RIFERIMENTO DELLA PROPRIA CATTEDRA.

      Categorie